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Arrampicare in Patagonia (zona sud)

Questa guida è il risultato di un progetto di viaggio in cui abbiamo esplorato diversi luoghi della Cordigliera delle Ande. In un’area così vasta a volte è necessario porsi dei limiti, altrimenti potremmo passare tutta la vita ad esplorare, ma non scriveremmo mai la guida 😅, quindi abbiamo deciso di limitare l’elenco alle zone circostanti alla nostra amata catena montuosa.

L’idea di questo elenco non è di fornire informazioni esaustive di ogni settore, ma piuttosto un riassunto di quelli esistenti, la loro ubicazione, i principali servizi offerti, alcuni contatti utili e, quando è possibile, le informazioni su dove è possibile acquistare o scaricare le guide (relazioni). Ci scusiamo con i bellissimi settori che sono rimasti fuori. 🙏

Sappiamo inoltre che la comunità dell’arrampicata è oggi più dinamica che mai e in continua espansione, è possibile che appaiano nuovi settori, che alcuni cambino e che queste informazioni diventino insufficienti. Se conosci qualche perla nascosta che desideri condividere, scrivilo nei commenti e l’aggiungeremo con piacere!

Abbiamo suddiviso i settori in diverse zone per spiegarli più facilmente.

ZONA 1: PATAGONIA SUD

Comprende i settori situati nelle province di Tierra del Fuego e Santa Cruz in Argentina e nelle regioni di Magallanes e Aysén in Cile.

Il denominatore comune per l’arrampicata in questa zona è la presenza incessante del vento, il liberarsi degli strati di vestiti man mano che si sale lungo la via e il compensare ogni salita con una vista indimenticabile delle montagne circostanti.

Speriamo che questa guida sia un contributo utile alla comunità di arrampicata e che permetta alle persone provenienti dalle Ande, o da luoghi ancora più lontani, di scoprire queste magnifiche regioni e di stringere legami con le meravigliose popolazioni locali. E se dovessi incontrare barriere linguistiche che rendono difficile la comunicazione con la gente del posto, una copia di blablaCLIMB nel tuo zaino ti può aiutare a colmare questo divario.

COYHAIQUE

Foto: gochile.cl

city Città  300 m.s.l.m.

IL CUORE DELLA CARRETERA AUSTRAL

Si trova in una posizione molto strategica, praticamente equidistante tra l’estremità sud e nord della Carretera Austral. Per chi percorre questa bellissima strada è una tappa quasi obbligatoria per riposarsi, fare rifornimento e approfittare un po’ dei comfort offerti dalla città.

L’arrampicata è molto sviluppata e abbiamo il vantaggio di avere settori molto diversi tra loro, che offrono vari tipi di scalata: dalle belle pareti calcaree attrezzate con eccellenti vie sportive alle lunghe vie per l’arrampicata tradizionale.

COME ARRIVARE: bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: hotel Albergo bnb Affittacamere campsite Campeggio
SERVIZI: supermarket Supermercato market Negozio alimentari restaurant Ristorazione transport Trasporti atm Bancomat
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve water Acqua national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate fall Autunno
CONTATTO/I:
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Escudo trad Tradizionale multilargo Vie lunghe 6
Cerro Mackay trad Tradizionale multilargo Vie lunghe 5-6
Villa Jara deportiva Sportiva 6-7
Ensenada Valle Simpson/Mosquetas deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 5-7
Muralla china deportiva Sportiva 5-8
Ojo de Sauron/Villa El Morro deportiva Sportiva 6-8
Lago Elizalde deportiva Sportiva 5-6

VILLA CERRO CASTILLO

Foto: Seba Varela

town Villaggio  400 m.s.l.m.

L’EPICENTRO DELL’ARRAMPICATA NELLA PATAGONIA CILENA

Si trova in una posizione ideale per gli amanti della montagna, ai piedi del Cerro Castillo, una montagna di 2675 metri che a sua volta è protetta all’interno di un Parco Nazionale. Offre accesso a una delle zone di escursionismo più belle del Cile ed è circondata da un paesaggio dalle caratteristiche uniche: lagune, nevai, foreste…

Per la sua prossimità alla montagna, il luogo offre un facile accesso a innumerevoli pareti rocciose di ottima qualità per l’arrampicata. Questo potenziale ha iniziato ad essere sfruttato al massimo a partire dal 2017, quando si è tenuta la prima edizione del Roc’Fest, che ha permesso di chiodare un gran numero di vie. Attualmente esistono circa 250 vie in un raggio di 20 chilometri.

COME ARRIVARE: bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: bnb Affittacamere campsite Campeggio wild-camping Campeggio libero
SERVIZI: market Negozio alimentari restaurant Ristorazione
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate fall Autunno
CONTATTO/I:
GUIDA DI ARRAMPICATA:
Guía de escalada Cerro Castillo
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Rincón campero/Don Simón deportiva Sportiva 6-7
El ático deportiva Sportiva 6-7
Aeródromo deportiva Sportiva 5-7
Chabela deportiva Sportiva 5-8
El alero de las manos deportiva Sportiva 6-8
Vista Tehuelche deportiva Sportiva trad Tradizionale multilargo Vie lunghe 5-8
El puma deportiva Sportiva 6-7

PUERTO IBÁÑEZ

Foto: turismo.rioibanez.cl

town Villaggio  200 m.s.l.m.

UN MICROCLIMA UNICO SULLA RIVA DEL LAGO CHELENKO

È un piccolo paesino che gode di un microclima privilegiato per queste latitudini, influenzato dalla vicinanza del lago Chelenko (General Carrera). Come in tanti altri paesi della regione di Aysén, ha un’identità culturale molto radicata nei suoi abitanti, che si manifesta nei loro abiti, costumi, artigianato, feste, ecc.

I settori di arrampicata sono molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di sperimentare diversi tipi di roccia nella stessa zona. Se accettiamo l’idea di arrampicare (quasi) sempre con la presenza dell’instancabile vento patagonico, potremo gioire di una bellissima esperienza in una località tranquilla e fuori dai circuiti di frequentazione di massa.    

COME ARRIVARE: bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: bnb Affittacamere campsite Campeggio wild-camping Campeggio libero
SERVIZI: market Negozio alimentari restaurant Ristorazione
ATTIVITÀ: trekking Camminata
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate fall Autunno
CONTATTO/I:
GUIDA DI ARRAMPICATA:
Guía de escalada Puerto Ibáñez
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
La guanaca deportiva Sportiva 4-7
Altamirano/La balsa deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 5-7
Casa piedra deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 5-8
El maitenal deportiva Sportiva 4-8
El águila deportiva Sportiva trad Tradizionale multilargo Vie lunghe 4-8

CAÑADÓN CARACOLES

Foto: Hori Barbieri

climbing-area Area di arrampicata  500 m.s.l.m.

LA NUOVA PERLA DELL’ARRAMPICATA NELLA PATAGONIA ARGENTINA

Ha tutte le carte in regola per diventare una delle migliori destinazioni per l’arrampicata nella regione: è immersa nella profondità della steppa patagonica, con un buon compromesso tra l’essere abbastanza lontana da non diventare affollata, ma non così lontana da essere irraggiungibile. 😜 La qualità della roccia è incredibile, bisogna toccarla per crederci! Inoltre, si trova all’interno di un’area protetta, il Parco Patagonia, che offre le condizioni ideali per preservare il luogo.

Dispone già di un buon numero di vie, con stili diversi e per tutti i livelli, e il potenziale per continuare ad aprire nuove vie è infinito. Per chi ama quel lato dell’arrampicata che permette di connettersi con la purezza di un luogo fino a sentirsi parte di esso, questo posto è imperdibile.

COME ARRIVARE: auto Macchina
PER DORMIRE: wild-camping Campeggio libero
SERVIZI:
ATTIVITÀ: trekking Camminata national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate
CONTATTO/I:
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Cañadón Caracoles deportiva Sportiva 5-7
Cañadón Almendra deportiva Sportiva 6-8

EL CHALTÉN

Foto: elchalten.tur.ar

town Villaggio  400 m.s.l.m.

CAPITALE ARGENTINA DEL TREKKING

È uno dei paesi più giovani dell’Argentina. Nato come insediamento creato dal governo per garantire la sovranità su un territorio remoto, oggi è uno dei luoghi più visitati della Patagonia. Attira soprattutto persone che amano il contatto con la natura e la montagna. È possibile praticare tutti i tipi di attività legate alla montagna, dalle escursioni di poche ore ai percorsi di più giorni che attraversano ghiacciai e passi di montagna.

Per quanto riguarda la varietà e la qualità delle vie che offre, potremmo dire che è un paradiso per gli arrampicatori e arrampicatrici. I massicci del Cerro Chaltén e del Cerro Torre offrono un’infinità di percorsi di alta montagna (arrampicata alpina) e nei dintorni del paese sono stati chiodati tantissimi settori di arrampicata sportiva. Un fattore molto importante da tenere in considerazione è il clima, poiché le finestre di “bel tempo” per le spedizioni solitamente sono brevi.

COME ARRIVARE: bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: hotel Albergo bnb Affittacamere campsite Campeggio wild-camping Campeggio libero
SERVIZI: supermarket Supermercato market Negozio alimentari restaurant Ristorazione atm Bancomat
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve water Acqua national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate
CONTATTO/I:
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Diedro grande deportiva Sportiva trad Tradizionale 6-7
Vieja hostería deportiva Sportiva trad Tradizionale 6-7
Los baños deportiva Sportiva trad Tradizionale 5-7
Paredón de los cóndores deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 6-7
Palestric park deportiva Sportiva 6-7
El diamante boulder Boulder V7-V10
Laguna Club Andino boulder Boulder V1-V5
Veshcho wall deportiva Sportiva 4-7
Bosque de Madsen boulder Boulder
La nueva escuelita deportiva Sportiva 4-6
La burbuja deportiva Sportiva 5-7
La agujita deportiva Sportiva trad Tradizionale 5-6
Carpintero deportiva Sportiva 6-7
Arbolitos/Bosquecito deportiva Sportiva 6-7
El calamar deportiva Sportiva 6-8
La platea deportiva Sportiva 5-8
Cerro Torre hielo Cascate di ghiaccio trad Tradizionale grandes-paredes Big wall 4-7
Cerro Chaltén hielo Cascate di ghiaccio trad Tradizionale grandes-paredes Big wall 4-7

EL CALAFATE

Foto: turismoelcalafate.com

city Città  200 m.s.l.m.

TERRA DI GHIACCIAI

È molto difficile dissociare El Calafate dalla sua principale attrazione, il ghiacciaio Perito Moreno, uno dei luoghi più visitati dell’Argentina. La vicinanza a questa meraviglia naturale ha trasformato la piccola città in un centro turistico molto sviluppato, dove abbondano i servizi.

Oltre a poter trascorrere alcuni giorni visitando ghiacciai, bar e ristoranti, abbiamo alcune opzioni per l’arrampicata: alcune zone per l’arrampicata sportiva, molto boulder, vie lunghe e persino una zona per l’arrampicata tradizionale (un po’ più lontana).

COME ARRIVARE: plane Aereo bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: hotel Albergo bnb Affittacamere campsite Campeggio
SERVIZI: supermarket Supermercato market Negozio alimentari restaurant Ristorazione transport Trasporti atm Bancomat
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve water Acqua national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate
CONTATTO/I:
GUIDA DI ARRAMPICATA:
Guía de escalada El Calafate
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Cerro Calafate deportiva Sportiva boulder Boulder 4-7
El cañadón deportiva Sportiva boulder Boulder 4-7
Cerro Comisión deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 4-8
Puerto Irma boulder Boulder V0-V10
Tehuelche creek trad Tradizionale 5-7

PUERTO NATALES

Foto: apuntesyviajes.com

city Città  20 m.s.l.m.

LA PORTA D’INGRESSO ALLE TORRES DEL PAINE

Attualmente questa piccola città funge da punto di appoggio logistico per visitare il Parco Nazionale Torres del Paine. Anche se la maggior parte delle persone che vengono a Puerto Natales lo fanno per questo motivo, la città di per sé ha il fascino caratteristico di quei luoghi remoti che sopravvivono all’inclemente clima patagonico.

Non ha molti settori, ma la varietà è tanta: due settori attrezzati per l’arrampicata sportiva, uno per il bouldering e due palestre in città. Oltre a tutta l’arrampicata tradizionale che le Torres del Paine hanno da offrire. In uno dei settori sportivi abbiamo la curiosa possibilità di arrampicare su due tipi di roccia diversi nella stessa via (conglomerato e arenaria).

COME ARRIVARE: plane Aereo bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: hotel Albergo bnb Affittacamere campsite Campeggio
SERVIZI: supermarket Supermercato market Negozio alimentari restaurant Ristorazione transport Trasporti atm Bancomat
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve water Acqua national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate
CONTATTO/I:
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Torres del Paine hielo Cascate di ghiaccio trad Tradizionale grandes-paredes Big wall 5-7
Cerro Benítez deportiva Sportiva trad Tradizionale multilargo Vie lunghe 4-7
Rupestre Patagonia deportiva Sportiva 4-7
Cerro Dorotea boulder Boulder

USHUAIA

Foto: turismoenushuaia.com

city Città  60 m.s.l.m.

LA FINE DEL MONDO, O L’INIZIO DI TUTTO

È la città più grande dell’arcipelago della Terra del Fuoco. Nonostante non sia il centro abitato più meridionale del mondo, grazie alla sua posizione geografica e alla sua identità turistica si è fatta conoscere come la “città della fine del mondo”.

Sebbene la stagione di arrampicata possa essere considerata “breve”, ci sono diversi fattori che rendono un viaggio in questo posto così remoto davvero interessante: ci sono moltissimi settori e la roccia è molto varia (due settimane non basterebbero per visitarli tutti), il paesaggio circostante ripaga ogni salita e la comunità di arrampicatori è molto attiva e ospitale. Inoltre, in pochi altri luoghi al mondo potremo godere della strana sensazione di arrampicare sentendo freddo e caldo allo stesso tempo. 🙃

COME ARRIVARE: plane Aereo bus Pullman auto Macchina
PER DORMIRE: hotel Albergo bnb Affittacamere campsite Campeggio
SERVIZI: supermarket Supermercato market Negozio alimentari restaurant Ristorazione transport Trasporti atm Bancomat
ATTIVITÀ: trekking Camminata hiking Camminata in alta quota snow Neve water Acqua national-parks Parchi naturali museum Musei
PERIODO MIGLIORE PER ARRAMPICARE: spring Primavera summer Estate
CONTATTO/I:
GUIDA DI ARRAMPICATA:
Club andino Ushuaia
SETTORETIPO DI ARRAMPICATAGRADI
Monte Susanadeportiva
Sportiva
4-6
Piedra de los deseosboulder
Boulder
V3-V5
Escarpados
(Escarpados, Trepilandia)
deportiva
Sportiva
6-7
Valle de la Tata
(La cueva, Vía Láctea, Los Notros)
deportiva
Sportiva
4-7
Kilómetro 17
(Potecito, Trompezón, Alita de mosca, Piedra dura, Tres bolas)
deportiva
Sportiva
4-8
Olumdeportiva
Sportiva
5-7
Piedra barcoboulder
Boulder
V1-V9
La Victoria deportiva Sportiva multilargo Vie lunghe 6-7
Paso Garibaldi
(La tapia Garibaldi, Al paso, Bosquecito)
deportiva
Sportiva
4-6
Cabo Peñasboulder
Boulder

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Arrampicata nelle Gole del Tarn, della Jonte e della Dourbie

Situate nel sud della Francia, è una delle zone più belle del Paese dove praticare questo sport, con opzioni per soddisfare tutti i gusti e i periodi dell’anno.

In questo articolo potrai trovare informazioni interessanti e (speriamo) utilissime per preparare il tuo viaggio di arrampicata nelle mitiche Gole del Tarn, della Jonte e della Dourbie. Per soddisfare la tua curiosità sul perché valga la pena visitare questo paradiso, abbiamo descritto la geografia che circonda queste gole, le caratteristiche della roccia e il periodo migliore per arrampicare.

Per aiutarti a scegliere il settore più adatto alle tue esigenze e possibilità (e a quelle dei tuoi compagni di cordata chiaramente!) ti raccontiamo un po’ di cose sui settori e sull’arrampicata. E un super consiglio per comunicare con i local 😉

E poiché oltre all’arrampicare ci sono altre importanti esigenze, ti diamo informazioni su dove dormire e mangiare, e su altre attività possibili.

Buona lettura!

Il viaggio alla scoperta di queste gole inizia lentamente, come se le pareti volessero darci del tempo per preparare il corpo e la mente prima del primo incontro.

Si raggiungono lungo un sentiero tortuoso che serpeggia lungo il fiume e si addentra gradualmente nella foresta che le custodisce. Quando finalmente le abbiamo davanti, la prima impressione è sempre indimenticabile… quasi come se ci mancassero gli occhi per ammirare tanta bellezza. Le pareti arrivano a perdita d’occhio; con i toni bianco-grigio-arancione caratteristici della dolomia decorati con i blu e i viola delle tracce di manganese, con una porosità che le conferisce una consistenza perfetta, con tutte le forme e gli spazi possibili che rendono l’arrampicata in questo luogo una delizia per tutti i sensi…

CONTESTO GEOGRAFICO

Si trovano nel centro-sud della Francia, all’interno dei dipartimenti dell’Aveyron e della Lozère, che ha la particolarità di essere il dipartimento meno popolato della Francia, ma compensa questa mancanza di abitanti con un eccesso di natura (un buon affare, eh?). La bellezza naturale che circonda le gole è protetta all’interno di due grandi aree: il Parco naturale regionale dei Grandi Causses e il Parco nazionale delle Cévennes.

Si tratta di tre fiumi diversi, le cui gole rappresentano tre settori di arrampicata ben identificati: il Tarn è il fiume principale e la Jonte e la Dourbie sono tra i suoi affluenti. Intorno a queste gole si trovano i Causses, altopiani calcarei che raggiungono un’altitudine media di 900-1000 m.s.l.m. e sono delimitati da queste gole. I più importanti della zona sono il Méjean, il Sauveterre, il Noir ed il Larzac; ma esistono anche altre Causses secondari.

TIPO DI ROCCIA

Il dato “nerd” che aiuta a capire la bellezza di questa roccia su cui ci arrampichiamo è che si tratta di dolomia. Appartiene al gruppo delle rocce calcaree, ma nella sua composizione parte del carbonato di calcio (caratteristico del calcare) è stato sostituito da carbonato di calcio e magnesio. Nel corso dei secoli l’acqua ha modellato queste pareti, conferendo loro una morfologia molto caratteristica, motivo per cui gli stili di arrampicata possono essere così vari:

  • Alcune pareti sono molto verticali e quando le guardiamo dal basso pensiamo: Ma dove sono gli appigli? e poi, man mano che le saliamo, scopriamo piccoli buchi, tacchete e micropiedi che ci offrono un’arrampicata più tecnica.   
  • Ci sono altre pareti con grandi strapiombi pieni di zanche per soddisfare le esigenze di chi preferisce un’arrampicata più fisica e di forza.
  • Ci sono le fessure, alcune di loro molto lunghe che hanno dato vita a vie “mitiche”, ci sono i diedri, i tetti, le cenge, le traversate, i camini, le aguglie, le creste, ci sono le grotte! Insomma… c’è tutto quello che serve per essere felici arrampicando 😁

STAGIONI E TEMPO

Con tre gole così diverse, una ventina di settori (e tanti altri sottosettori) e circa 2000 vie, si può dire che qui si arrampica tutto l’anno (o quasi…). Forse il periodo da evitare è quello di metà autunno, da metà ottobre a fine novembre, quando di solito piove molto nella zona. Può succedere anche in primavera, da aprile a inizio maggio, ma in questo periodo è più variabile. 

  • INVERNO: Tra novembre e febbraio le temperature possono essere molto rigide, ma nelle giornate di sole è possibile arrampicare nelle falesie esposte a sud. La maggior parte si trova nelle gole della Jonte e della Dourbie.
  • AUTUNNO E PRIMAVERA: sono le stagioni ideali, e qui si può praticamente scalare in tutte e tre le gole, scegliendo bene gli orari.
  • ESTATE: È molto difficile nei settori esposti a sud, a meno che non siate di quelle persone super motivate che si alzano alle 6 del mattino per arrampicare. Altrimenti per l’estate, le gole del Tarn sono l’opzione migliore. Ci sono molti settori esposti a est, che passano all’ombra verso le 14. Per le giornate molto calde, basta fare un bel bagno nelle fresche acque del Tarn o della Dourbie (tra i 15-18°C) prima dell’attività, dopo o, perché no, entrambe le opzioni.

COME COMUNICARE COI LOCAL?

Se hai già arrampicato in Francia, forse hai trovato difficoltà per comunicare con la popolazione locale. Sappiamo che i francesi sono generalmente molto affezionati alla loro lingua perciò meno inclini a comunicare in altre lingue… 😝 Per colmare questo divario, una copia di blablaCLIMB a portata di mano nello zaino potrebbe aiutarti a entrare in contatto con la gente del posto, per poter chiedere dov’è quel settore nascosto dove arriva meno gente, o per ottenere i consigli su come passare il crux di quel progetto che non ti fa dormire.

SUI SETTORI (ATTREZZATURA E AVVICINAMENTO)

Spiegato a grandi linee, due gole sono prevalentemente monotiri (gole del Tarn e della Dourbie) e una è prevalentemente a più tiri (gole della Jonte). In entrambi i casi, tuttavia, ci sono delle eccezioni: alcuni settori con monotiri nella Jonte e vie di multi-pitch nel Tarn e nella Dourbie.

Per i monotiri, con una corda di 80 metri si può fare quasi tutto, tranne alcune eccezioni per le vie di 50 metri o più. In questi casi, possiamo optare per una corda da 100 metri, oppure effettuare la manovra di discesa in più tappe (le vie di oltre 40 metri hanno 2 o più soste). Controllare sempre il nodo all’estremità della corda.

La quantità di rinvii varia a seconda della lunghezza della via, ma in generale 15 rinvii sono sufficienti per fare il primo tiro, e fino a 25 se si vogliono provare le vie complete.

Gli avvicinamenti sono molto variabili, ma in generale nel Tarn tendono a essere brevi, da inesistenti a 10 minuti al massimo con alcune eccezioni che vanno fino a mezz’ora. Nella Dourbie ci sono tre settori principali, Boffi con un avvicinamento di 35-40 minuti, Laumet di meno di 10, e Cantobre dove variano a seconda del settore, ma sono per lo più brevi (15 minuti circa).

Le vie a più tiri sono vie di “pochi” tiri, 4 o 5 in media e massimo 7, che ci permettono di farne due/tre in un giorno se siamo molto motivati. Si sviluppano tra i 100-120 metri, con un massimo di 150 (che comprende lo sviluppo orizzontale). Per le calate in corda doppia, una corda da 60 metri basta per tutto, e una serie di 15 rinvii. Gli avvicinamenti sono un po’ più lunghi rispetto alle altre gole; nella Jonte si cammina per 15-20 minuti per la maggior parte delle vie, con alcune eccezioni fino a 30 minuti.

SULL’ARRAMPICATA (SCEGLIERE IL SETTORE)

Come già detto, l’arrampicata in queste tre gole è molto variabile e ce n’è per tutti i gusti, a seconda del nostro gruppo e del tempo disponibile. Se parliamo dei monotiri:

  • Tutti i gradi, avvicinamento breve: ci sono settori ideali per gruppi misti (cioè persone che arrampicano in 4 e persone che arrampicano in 7 o più) e di facile accesso, come “La muse”, “Foetus”, “Des que fas aqui” nel Tarn, o “Laumet” nella Dourbie. Logicamente per queste caratteristiche, tendono a essere molto frequentati.
  • Tutti i gradi, avvicinamento medio-lungo: per i gruppi misti che preferiscono guadagnare in solitudine camminando un po’ di più, i settori migliori sono “Little brothers” nel Tarn, “Le révérend” nella Jonte o “Le boffi” nella Dourbie.
  • Sesto grado: I migliori settori con tanti tiri sul 6 sono “Noir désir”, “Vallon/Trésor du zebre” o “Club house” nel Tarn, oppure “La vénus de Millau” e “Les couennes a didos” nella Jonte. 
  • Grado 7 e oltre: per chi arrampica dal 7 in più, le Gorges du Tarn hanno tanto da offrire. Tutti i settori del Cirque des Baumes e delle Baumes Hautes (in particolare il settore “Oasif” di quest’ultimo) si distinguono per la loro bellezza.

E parlando dei multi-pitch ci sono anche opzioni per tutti i livelli. Da prendere in considerazione che tutte le vie di più tiri richiedono almeno 15 minuti di avvicinamento.

  • Nel Tarn: Le opzioni sono poche ma eccellenti, nel settore Roc Aiguille ci sono due vie molto belle per i principianti (“Iseki” e “Youna”), o la bellissima “Sublime faiblesse” nel settore “Fadarelles”, più adatta a chi arrampica comodamente in 6.
  • Nella Jonte, per i principianti: Nei gradi 4-5 ci sono alcune vie bellissime, che sono già diventate dei grandi classici. Ad esempio “Le révérend”, “Pégase”, “Zébulon”, “Le bitard” o “Le jardin enchanté”.
  • Nella Jonte, dal sesto grado in su: per chi arrampica in 6, alcuni dei grandi classici sono “Les femmes et les grimpeurs d’abord”, “Biotone”, “L’arete ouest” o “La diagonale du gogol”. Per chi scala dal 7 in su, le opzioni si moltiplicano…

MENZIONE SPECIALE: LA CHIODATURA

L’arrampicata in questa zona, Jonte e Tarn in particolare, è diventata famosa per avere le vie chiodate lunghe, che al nostro parere è un concetto piuttosto soggettivo e dipende dalla propria percezione ed esperienza. Normalmente nei gradi 4 e 5 i punti d’ancoraggio sono abbondanti, mentre il distanziamento inizia dal grado 6 in poi; soprattutto nei tratti di via dove il passaggio non è tanto difficile. In generale i chiodi tendono ad essere più vicini all’inizio della via e, man mano che si sale si allontanano, ma abbiamo quasi sempre una buona presa per poter clippare. E quando dobbiamo arrampicare di 2 o più metri per andare al prossimo spit, tendono ad essere sezioni accessibili. Questo vale soprattutto per le vie del Tarn.

Sulle vie a più tiri della Jonte è più comune trovare distanze di 3 o più metri, ma il principio è lo stesso, si tratta di sezioni accessibili delle vie.

Quindi, preparati ad allenare la tua forza mentale e vieni a scoprire questo paradiso dell’arrampicata💪

**BONUS-CLIMB** ESCALADA EN BÚLDER Y PSICOBLOC

Non ci stancheremo mai di dire che le possibilità di arrampicata in questo angolo di Francia sono IN-FI-NI-TE!!!! Se ti interessano altre varianti dell’arrampicata, il Club OUEST CAUSSE ha pubblicato una piccola guida con alcuni settori delle Gorges de la Jonte dove è possibile praticare il boulder e, in estate, lo psicobloc; un’ottima idea per rinfrescarsi nelle giornate più calde. Può essere acquistata nello stesso negozio del villaggio di Le Rozier dove sono disponibili le altre guide. 

ALOJAMIENTO/SERVICIOS

La scelta del luogo in cui dormire dipende di dove si vuole scalare.

  • La Dourbie: l’opzione più comoda è la città di Millau. C’è un’ampia scelta di campeggi e altri tipi di alloggi per chi desidera maggiore comfort, e tutti i servizi nelle vicinanze. Dai campeggi di Millau si raggiunge il primo settore della Dourbie in 10 minuti di macchina, e anche le altre gole non sono così lontane. Per la Jonte sono 25 minuti, e per i primi settori del Tarn 40 minuti.
  • La Jonte: il luogo ideale è il villaggio di Le Rozier, che dista meno di 5 minuti di macchina dai primi settori. Ci sono tanti campeggi, due alberghi e alloggi privati. Durante la stagione turistica (da giugno a metà settembre) c’è un piccolo supermercato dove fare rifornimento e un’ampia scelta di bar e ristoranti. Da qui, in 10 minuti a piedi si raggiunge il primo settore del Tarn e in 20 minuti d’auto l’inizio degli altri. 
  • Il Tarn: il più comodo è il villaggio di Les Vignes, con campeggi, hotel e un piccolo supermercato. Da qui si può raggiungere a piedi il primo settore o in pochi minuti di macchina i successivi.

Per acquistare le guide di arrampicata (sì sì… guide al plurale, ogni gola ha la sua) l’opzione più comoda è il tabacchino di Le Rozier, o l’ufficio turistico di Millau. Il prezzo è di 22 euro alla data di pubblicazione di questo articolo (ottobre 2024).

ALTRE ATTIVITÀ

Se ti interessa praticare altre attività oltre all’arrampicata e ti piace la natura e stare all’aria aperta, questo è il posto perfetto!

L’offerta è molto ampia e varia, adatta a tutti i gusti e budget: parapendio o deltaplano, bungee-jumping, speleologia, canyoning, via ferrata, slackline, mountain bike, escursioni, kayak sui fiumi… 

Inoltre ci sono alcuni punti panoramici che ci permettono di ammirare da un’altra prospettiva la meraviglia di questo paesaggio, come il Point Sublime o il Roc des Hourtous.

Oppure visitare alcuni degli incantevoli paesini delle gole, come Saint Chely du Tarn, La Malène, Sainte Enimie, Quézac (gole del Tarn), Meyrueis nella Jonte, o Cantobre e Nant nella Dourbie.

 Salire sui Causses è un’avventura in sé, permettendo di entrare in un ambiente completamente diverso, aperto, con panorami che si perdono all’orizzonte e costruzioni che sembrano provenire da un’altra epoca.

E nei mesi estivi in diversi villaggi ci sono feste, animazioni, mercati e molte opzioni gastronomiche per divertirsi un po’ dopo un’intensa giornata di arrampicata.